13

Jul, 2026

Impariamo a meravigliarci

By: | Tags: | Comments: 0

I bambini dell’Arcobaleno hanno vissuto una di quelle giornate che restano addosso a lungo, fatte di aria aperta, scoperta e stupore. L’uscita in fattoria, inserita nelle giornate “Calendimaggio” nate dall’iniziativa dell’associazione Bel Giro de Fioi in collaborazione con Modo APS, si è trasformata in un piccolo viaggio dentro la meraviglia della natura.

Ad accoglierli è stata la fattoria Il Guado di Cordenons, un luogo immerso nel verde dove ogni angolo sembra invitare a rallentare, osservare, ascoltare. Qui la natura non è solo sfondo, ma presenza viva: gli animali si avvicinano curiosi e ogni attività diventa occasione per imparare senza accorgersene.

Fin dai primi passi tra gli spazi della fattoria, i bambini hanno iniziato a esplorare con occhi attenti e pieni di entusiasmo. C’è chi si è fermato a lungo a osservare gli animali da vicino, chi ha lasciato spazio alla curiosità senza timore, chi ha trovato nel gruppo il coraggio di provare qualcosa di nuovo. La giornata si è snodata attraverso esperienze diverse e coinvolgenti: la passeggiata con gli asini, lenta e rassicurante, il laboratorio di apicoltura, capace di raccontare il mondo operoso delle api e l’acroyoga, fatto di equilibrio e fiducia.

Tra un’attività e l’altra, il filo comune era sempre lo stesso: lo stupore. Quello che nasce nelle piccole cose, in un animale che si avvicina, in un esercizio fatto insieme.

Quando è arrivato il momento di ripartire, non sono state solo le scarpe impolverate a raccontare la giornata, ma gli sguardi pieni di entusiasmo e le parole che si accavallavano nei racconti. Ognuno portava con sé un ricordo diverso, ma tutti condividevano la stessa sensazione: quella di aver vissuto qualcosa di speciale.

Un’esperienza che conferma quanto le occasioni di incontro con la natura e con gli altri possano diventare preziosi strumenti di crescita. Perché è proprio lì, tra educazione, relazione e scoperta, che i bambini imparano non solo a conoscere il mondo, ma anche a meravigliarsene.

Marta Bravin, educatrice

800x3002

Leggi l’articolo successivo

 

facebookmail