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Jul, 2026
Alla scoperta del territorio: tra trekking urbano ed educazione alimentare
La primavera porta i bambini tra storia, natura e sane abitudini nel pordenonese
Con l’arrivo della bella stagione, il desiderio di immergersi nel territorio si trasforma in un’occasione di apprendimento preziosa per i più piccoli. Un ciclo di uscite didattiche ha permesso di esplorare le bellezze locali di Porcia e Sacile, coniugando l’attività fisica, un po’ di storia e l’avvicinamento a stili di vita sani.
Trekking Urbano: un viaggio tra fede e natura
Protagonista di queste giornate è stato il trekking urbano a Porcia. Grazie alla collaborazione con guide turistiche locali, l’iniziativa ha promosso una forma di “turismo lento”, che invita a riscoprire i monumenti cittadini non come meri oggetti statici, ma come tappe di un cammino a piedi che abbraccia anche scorci naturalistici.
Il percorso è stato guidato da due figure d’eccezione: Edda Fracas, ex presidente dei Marciatori Purliliesi, con Elisabetta, una volontaria che ha saputo infondere entusiasmo ai piccoli esploratori. Il cammino si è snodato seguendo le tracce di un’arte legata alla religiosità popolare: edicole, capitelli e chiese votive si sono rivelati tesori preziosi, simboli di un passato accogliente che offriva ristoro ai viandanti di un tempo.
Il tracciato, inoltre, non si è limitato ai confini urbani, spingendosi in zone immerse nel verde, tra le fresche risorgive e l’imponente secolare tulipifero.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, i bambini sono stati invitati a essere protagonisti attivi: divisi in squadre, hanno partecipato a una vera e propria caccia al tesoro informativa, sfidandosi a colpi di indovinelli e nozioni apprese durante il percorso, trasformando una passeggiata culturale in un gioco educativo dinamico.
Dalle passeggiate alla spesa consapevole: il “semaforo” del benessere
Il progetto educativo non si è fermato ai confini di Porcia. L’ultima tappa ha visto i bambini impegnati in una visita al mercato a KM zero di Sacile, un’uscita pensata da noi educatrici per approfondire il tema dell’alimentazione consapevole.
Ogni partecipante è stato munito di un “semaforo” cartaceo, uno strumento ludico utile a classificare i prodotti ritrovati tra le bancarelle:
Verde: per gli alimenti che possono essere consumati quotidianamente;
Arancione: per quelli da mangiare saltuariamente;
Rosso: per i cibi da consumare solo occasionalmente.
Questa attività, inserita nel più ampio progetto educativo annuale, ha permesso di chiudere in bellezza un ciclo di esperienze che ha saputo unire, in modo coerente e creativo, la scoperta del patrimonio locale con la cura della propria salute, insegnando ai più piccoli che conoscere il proprio territorio e i propri alimenti è il primo passo per diventare cittadini consapevoli.
Eleonora Fabbro, educatrice
