Una serata per dire grazie e sentirci comunità
Un appuntamento dedicato ai volontari e a tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono a rendere viva la nostra comunità.
Nel corso della serata abbiamo condiviso le attività e i progetti che stiamo sviluppando attorno al tema della “cura di sé e dei legami“, filo conduttore del nostro impegno educativo e relazionale.
Un appuntamento dedicato ai volontari e a tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono a rendere viva la nostra comunità.
Nel corso della serata abbiamo condiviso le attività e i progetti che stiamo sviluppando attorno al tema della “cura di sé e dei legami”, filo conduttore del nostro impegno educativo e relazionale.
È stata soprattutto un’occasione per esprimere la nostra gratitudine: ai volontari, a chi cammina al nostro fianco e a tutte le persone che, con piccoli e grandi gesti, sostengono i bambini e i ragazzi accolti dall’Arcobaleno.
La presenza e gli interventi di Don Roberto e dei rappresentanti delle diverse tradizioni religiose professate dai nostri bambini e ragazzi hanno arricchito l’incontro. È una consuetudine che si rinnova da alcuni anni e che testimonia il valore del dialogo, dell’incontro e del rispetto reciproco.
In un tempo in cui le differenze rischiano troppo spesso di diventare motivo di divisione, noi continuiamo a considerarle una ricchezza da conoscere e condividere. Ritrovarci insieme, nel segno della cura e della gratitudine, significa rinnovare il nostro impegno a essere una comunità capace di accogliere, ascoltare e costruire legami.
A rappresentare questo percorso sono stati anche i “semini nel cuore”, realizzati dai bambini e dai ragazzi e donati a chi ci è stato accanto. Un piccolo gesto dal grande significato: il simbolo di relazioni che, coltivate con cura, crescono e generano futuro.
Francesca Crepaldi, promozione e sviluppo