1

Apr, 2026

Una parete, molte conquiste

By: | Tags: | Comments: 0

Dall’estate 2025 i bambini e i ragazzi dell’Arcobaleno hanno frequentato, in diverse occasioni, la palestra di arrampicata Teste di Pietra, a San Quirino.
Si sono cimentati con l’arrampicata, scoprendo presto che la parete non è fatta solo di appigli colorati: è uno spazio in cui mettersi alla prova, conoscersi e fidarsi.

Ogni salita comincia con uno sguardo verso l’alto e con qualcuno che, da terra, tiene la corda. Chi resta sotto non è spettatore: è presenza, è sicurezza, è voce che incoraggia. “Dai, prova ancora”, “Ce l’hai quasi fatta”. In quei momenti la fiducia passa da una mano all’altra, dalla corda alla voce, e chi sale sa di non essere solo.
Metro dopo metro, i bambini imparano che superare i propri limiti non significa sempre arrivare fino in cima. A volte il vero traguardo è trovare il coraggio di staccare i piedi da terra, cercare un nuovo appiglio, riprovare dopo una scivolata. E quando qualcuno riesce a fare un passo in più, tutta la palestra sembra festeggiare con lui.

Ma c’è anche lo spazio per la paura. Capita di salire per qualche metro e sentire che per quel giorno può bastare così, la parete può sembrare alta e gli appigli lontani. Può succedere di fermarsi, guardare in basso e decidere di scendere. Qui però la paura non viene giudicata: viene accolta. Perché ognuno ha i propri tempi, e ogni piccolo tentativo è già un passo avanti.

Così, tra corde e risate, l’arrampicata diventa qualcosa di più di uno sport. Diventa un luogo dove bambini e ragazzi imparano a sostenersi, a incoraggiarsi e a scoprire che, insieme, anche le pareti più alte fanno un po’ meno paura.

Marta Bravin, educatrice

800x3004

Leggi l’articolo successivo

facebookmail