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Jul, 2026

Venezia, 30 aprile 1850 – 2026, di Madre Francesca Lorenzet

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Nel 176° anniversario di fondazione delle Figlie di San Giuseppe, la Madre Generale rivolge a noi Educatori un messaggio di gratitudine, di fiducia e di rinnovato impegno educativo.
Le sue parole richiamano il valore della corresponsabilità tra Religiose e Laici, la forza del Carisma del beato Luigi Caburlotto e la centralità della presenza educativa accanto ai bambini, ai ragazzi e ai giovani.
È un invito a vivere il presente con speranza, affidandosi a Dio e continuando, insieme, a costruire un’opera educativa capace di generare fraternità, appartenenza e futuro.
Pubblichiamo questa lettera condividendola con tutti voi lettori che amate e accompagnate la nostra realtà, affinché ciascuno possa trovare nelle sue parole un motivo di riflessione, di incoraggiamento e di ispirazione per il proprio cammino umano ed educativo.

Venezia, 30 aprile 1850 – 2026, di Madre Francesca Lorenzet

Carissimi Educatori,

il 30 aprile è una data che sempre ci coinvolge in una memoria affettiva che tocca il cuore e stimola pensieri di lode, di ringraziamento.

Ringraziare fa nascere nuova fiducia, fa germogliare speranza, crea un clima di apertura, di fraternità, di gioia vera, di corresponsabilità.

176 anni, in cui le meraviglie dell’amore di Dio Padre per i piccoli e i giovani, sono state vissute e trasmesse nel quotidiano da Sorelle e Laici con forte motivazione carismatica.

Come celebrare una data tanto importante con lo sguardo di speranza all’oggi che costruisce il domani?

Il nostro beato e amato Padre Fondatore ha sempre saputo vivere l’oggi di Dio, il momento presente con tutta la ricchezza e le sfide che comporta.

Il presente è la risposta vera al bisogno dell’uomo, è la realtà che ci coinvolge, ci fa commuovere, ci trasmette paura, preoccupazione, ma ci fa anche stupire e meravigliare.
Quanto è importante vivere alla presenza di Dio! fidarci di Lui, non stancarci di attendere, il Signore non abbandona i suoi figli.

Il beato Padre Luigi non ha mai lasciato troppo spazio allo scoraggiamento, ha affrontato tutte le situazioni motivato dall’amore per Dio e per i fratelli in particolare i più deboli e indifesi: i piccoli, i giovani.

La fiducia in Dio era sostenuta dallo spirito di sacrificio accolto con generosità, che rende forte la volontà. Voglio Signore, in ogni cosa, in ogni situazione cercare la tua volontà.

Far memoria della nostra Fondazione sia un momento di crescita nella fiducia in Dio, nella corresponsabilità, nel dono gratuito di ciò che siamo e abbiamo.

Il miracolo del pane (Gv 6,1-15) ci ricorda che Gesù non si preoccupa di quello o di quanto noi abbiamo, ma ci invita a ringraziare e benedire il Signore, ed Egli farà il miracolo.

A Tutti voi carissimi Educatori il mio e nostro grazie in questa ricorrenza tanto importante.

Senza di voi anche noi, come diceva il nostro beato Padre, non avremmo potuto raggiungere tanti bambini, ragazzi, giovani, tante famiglie. Voi siete parte viva del nostro Carisma educativo. La Famiglia Religiosa educativa delle Figlie di S. Giuseppe del Beato Luigi Caburlotto è formata da Religiose e Laici. Voi siete il cuore pulsante. Questa è la nostra forza!

Nell’opera educativa è impossibile conteggiare ore, impegno, dedizione.

Chi potrebbe quantificare la passione con cui vi prendete a cuore la crescita di questi Ragazzi che ci sono affidati dalla Divina Provvidenza?

Questo costituisce il senso di appartenenza, fa la differenza e qualità della vostra identità di Educatori delle Figlie di S. Giuseppe.

Il Signore, per intercessione di s. Giuseppe e del beato Luigi Caburlotto, benedica ciascuno di voi e le vostre famiglie e vi faccia sempre sperimentare la forza dell’appartenenza che supera le inevitabili fatiche delle relazioni quotidiane e del servizio educativo.

Il Signore doni a ciascuno la giusta ricompensa.

Con vera stima e grande riconoscenza.

Madre Francesca Lorenzet

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